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Progetto Faro - Fuori dall'ospedale: Aiuto, Risorse e Orientamento per famiglie con bambini e adolescenti oncologici - Peter Pan ODV

«La narrazione creativa è, prima di tutto, un modo per entrare in contatto con le proprie emozioni e con gli altri: perché leggere e raccontare sono, essenzialmente, relazione.» (Chiara, operatrice del laboratorio di Narrazione creativa di Progetto F.A.R.O.)

Il laboratorio di narrazione creativa organizzato da Progetto F.A.R.O. è un momento, in cui ritmi, volti, piccoli rituali creano il terreno giusto potersi esprimere. Un benvenuto in gruppo, una lettura animata, una micronarrazione personale che si intreccia con quella degli altri: tassello dopo tassello, per costruire insieme una storia collettiva.

Dopo il primo incontro di maggio, il percorso di narrazione creativa di Progetto F.A.R.O. alla Biblioteca Arcipelago continua: martedì 16 giugno, dalle 17:00 alle 18:30, torniamo ad aprire uno spazio di parole, immagini e racconto per bambini e ragazzi tra i 6 e i 13 anni, accompagnati dalle loro famiglie.

La partecipazione è gratuita, ma è necessario prenotarsi per questo specifico incontro tramite il modulo su progettofaro.org/laboratori-di-narrazione-creativa-per-bambini-e-ragazzi-2026/

Non è necessario aver partecipato al primo appuntamento: ogni incontro accoglie anche chi arriva per la prima volta.

Vi aspettiamo martedì 16 giugno alla Biblioteca Arcipelago — Via Benedetto Croce, 50, Roma. (Possibilità di ampio parcheggio)

Per informazioni: faro@peterpanodv.it

Quando la malattia entra nella vita di un bambino, porta con sé spesso qualcosa di invisibile ma pesante quanto la diagnosi: l'isolamento. Le routine si interrompono, il mondo di prima si allontana, e molte famiglie si ritrovano a vivere in una bolla, tra la paura dei contagi, lo sguardo degli altri e la fatica di sentirsi ancora parte di una comunità.

Con Progetto F.A.R.O. si inaugura un nuovo percorso di narrazione creativa, realizzato in collaborazione con le Biblioteche di Roma, pensato per riconnettere le famiglie con bambini e adolescenti oncologici al territorio e rigenerare, attraverso l'espressione e il racconto, la relazione con sé stessi e con gli altri.

Gli incontri si terranno presso la Biblioteca Arcipelago di Roma, uno spazio accogliente e aperto scelto non a caso: un luogo pubblico, vivo, radicato nel quartiere, dove famiglie diverse si incontrano ogni giorno. È proprio questa la scelta di campo del progetto che contrasta l'isolamento e favorisce la socializzazione.

Come racconta Chiara, operatrice del laboratorio: «La narrazione creativa è, prima di tutto, un modo per entrare in contatto con le proprie emozioni e con gli altri: perché leggere e raccontare sono, essenzialmente, relazione.»

Ogni incontro segue una struttura pensata per accogliere e rassicurare: un momento di benvenuto in gruppo, una lettura animata e dialogica, la costruzione di una micronarrazione individuale che si intreccia con quelle degli altri. Le routine si ripetono, ma si adattano ogni volta alla risposta dei partecipanti, perché «la continuità aiuta bambini e adulti a sentirsi a proprio agio, a lasciarsi andare.»

Attraverso lettura, disegno, parole, immagini e movimento, sarà costruita una storia collettiva che diventerà un vero e proprio libro: un segno tangibile del percorso condiviso.

Il percorso è principalmente rivolto a bambini e ragazzi tra i 6 e i 13 anni, accompagnati dalle loro famiglie. Ogni laboratorio verrà strutturato adeguandosi all’età dei partecipanti.

Sono 5 incontri gratuiti da fine maggio a ottobre 2026:

Non è necessaria la partecipazione a tutti i laboratori, ma sì può aderire anche solo ad uno o più incontri.

È necessario prenotarsi di volta in volta ad ogni singolo appuntamento.

Per partecipare al primo incontro del 26 maggio compilare il seguente modulo: progettofaro.org/laboratori-di-narrazione-creativa-per-bambini-e-ragazzi-2026/

Biblioteca Arcipelago — Via Benedetto Croce, 50 · Roma

Per informazioni è possibile scrivere a faro@peterpanodv.it

Mercoledì 20 maggio dalle ore 10:00 alle 13:00 e Venerdì 9 ottobre dalle 14:00 alle 17:00 si terranno rispettivamente il secondo e il terzo appuntamento del ciclo di formazione online del progetto F.A.R.O. - Fuori dall’ospedale: Aiuto, Risorse e Orientamento, con l’obiettivo di rafforzare il dialogo e la collaborazione tra tutti gli attori coinvolti nel percorso di cura.

Ciascun incontro sarà dedicato ai temi centrali per l’accompagnamento delle famiglie:

Ogni singolo corso è accreditato ECM ed è rivolto a:
medici di medicina generale, pediatri di libera scelta, infermieri, psicologi, assistenti sociali e operatori del terzo settore che operano nell’ambito dell’oncologia pediatrica territoriale.

I medici di medicina generale e i pediatri di libera scelta rappresentano un nodo centrale nella presa in carico dei bambini e adolescenti con patologie oncologiche. Ma non sono soli: intorno a loro si sviluppa una rete più ampia fatta di professionisti sanitari, assistenti sociali, associazioni e operatori del terzo settore.

In un contesto in cui molte famiglie si spostano da altre regioni per accedere alle cure, rafforzare la connessione tra ospedale e territorio significa offrire un supporto più continuo, accessibile e umano.

Il ciclo formativo nasce proprio per questo: costruire una rete capace di orientare, sostenere e accompagnare le famiglie lungo tutto il percorso, anche fuori dall’ospedale.


👉 Iscriviti al webinar del 20 maggio 2026 compilando il modulo: progettofaro.org/iscrizione-2-webinar-gratuito-con-ecm-per-rafforzare-rete-territoriale/

SCARICA QUI IL PROGRAMMA COMPLETO DEL 20/05

👉 Iscriviti al webinar del 9 ottobre 2026 compilando il modulo: sarà presto disponibile

La storia di Chiara e del piccolo Damiano

🎥 Guarda la testimonianza di mamma Chiara e del piccolo Damiano:

Il video racconta la storia di Damiano, un bambino di Roma che a soli sette mesi ha dovuto affrontare una diagnosi inaspettata: neuroblastoma metastatico.
“All’inizio pensavamo fosse colpa di un giochino,” racconta mamma Chiara. “Ma al Bambino Gesù ci hanno detto che c’era qualcosa dietro che stava spingendo. Nel giro di pochi giorni ci hanno dato la diagnosi. È stato uno shock, una cosa che non potevamo aspettarci.”

Da quel momento è iniziato un lungo periodo di cure, interventi e paure.
“Durante l’ospedalizzazione non vivi, sei fuori dal mondo. Tutte le forze sono concentrate h24 su come far star meglio il bambino.”
Dopo quattro cicli di chemioterapia e un intervento, Damiano ha potuto tornare a casa. Ma come racconta Chiara, “tornare a casa è bello, ma non è facile. Ci sono tante difficoltà, anche psicologiche, che non immagini finché non le vivi.”

È stato proprio lo psicologo dell’ospedale a parlarle del Progetto FARO, promosso da Peter Pan ODV e finanziato dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali.
“Abbiamo contattato Sonia, la coordinatrice, che ci ha messo subito in contatto con la psicologa che ci segue ancora oggi. Poi ci ha spiegato tutti i servizi a cui potevamo accedere: il supporto psicologico, il trasporto da e verso l’ospedale, l’orientamento socio-giuridico. È stato come ritrovare un appoggio, qualcuno che ti accompagna passo dopo passo.”

Tra i tanti ricordi, Chiara ne custodisce uno con particolare affetto:
“Quando ci ha accompagnato un volontario, è stata una coccola. Ci siamo sentiti accolti, protetti. In quei momenti capisci quanto è importante non sentirsi soli.”

Il progetto, per lei, è stato una bussola.
“È utile sapere che basta alzare il telefono e c’è sempre qualcuno che una risposta te la sa dare. Il servizio di supporto burocratico ci ha aiutato a capire tutti i diritti di Damiano e le tutele che spettano anche a noi genitori. È un aiuto concreto, che ti alleggerisce un po’ il peso.”

Ma il cuore, dice, resta il sostegno psicologico:
“Ci aiuta a comprendere le nostre difficoltà, a sostenere Damiano e a lasciarci alle spalle la sofferenza che abbiamo passato. A guardare avanti, insieme.”

Oggi Damiano sta bene, e grazie al percorso costruito con Progetto FARO la sua famiglia ha ritrovato fiducia e serenità.
“Questo progetto ci ha aiutato a riprendere fiato e a ridare a nostro figlio la possibilità di crescere in mezzo agli altri bambini, con la leggerezza che merita.”


Scopri di più su come Progetto FARO continua ad accompagnare le famiglie con bambini malati di cancro, offrendo aiuto, risorse e orientamento sul territorio di Roma e del Lazio.

Da quando ha preso il via, il Progetto F.A.R.O. ha già offerto supporto concreto a diverse famiglie con bambini e adolescenti oncologici, dimostrando quanto sia importante avere un punto di riferimento anche al di fuori dell’ospedale.

Fino a oggi, otto famiglie hanno beneficiato dei servizi offerti, tra cui il Segretariato socio-giuridico, il supporto psicologico e il servizio di Navette Solidali. Due famiglie hanno ricevuto assistenza per ottenere documenti fondamentali, come il permesso di soggiorno e l’accesso alla ZTL, mentre altre due hanno richiesto un supporto psicologico.

Uno dei servizi più richiesti è stato quello delle Navette Solidali, utilizzato da sei famiglie per raggiungere i luoghi di cura. Tra queste, una famiglia ha usufruito del servizio per tre settimane consecutive, dal lunedì al venerdì, per gli spostamenti tra la struttura di accoglienza e il Policlinico Gemelli. La loro testimonianza racconta il valore di un aiuto che va oltre il semplice trasporto:

Senza il servizio navette di Peter Pan avremmo affrontato viaggi lunghi e faticosi, in un momento già così difficile. Ogni mattina, sapere di poter contare su un passaggio sicuro e su persone gentili ci ha dato un po’ di respiro. Abbiamo trovato non solo un servizio, ma un’attenzione speciale che ci ha fatto sentire meno soli.”

Un ruolo fondamentale in questo servizio lo giocano i Timonieri, volontari di Peter Pan che da anni accompagnano le famiglie nei loro spostamenti, creando un legame di fiducia e accoglienza. Alessandro, racconta:

‘’Essere un Timoniere significa molto più che guidare un’auto. È stare accanto a chi affronta il percorso di cura, offrire una parola di conforto, un sorriso, un momento di normalità in un periodo di grande incertezza. Oppure anche un silenzio, discreto ma presente: perché l'importante è esserci. Ogni viaggio è un incontro, e ogni incontro è un modo per far sentire queste famiglie meno sole.’’

Le richieste di supporto sono arrivate principalmente dal reparto di neuro-oncologia del Bambino Gesù, ma anche da famiglie ospiti di Peter Pan, segno che il Progetto F.A.R.O. sta iniziando a costruire una rete di aiuto sempre più capillare e accessibile.

Questi primi risultati ci confermano che essere Parte della Cura significa non solo accogliere, ma anche accompagnare, sostenere e alleggerire il peso di un percorso difficile. Con il Progetto F.A.R.O., Peter Pan è al fianco di sempre più famiglie, dentro e fuori la Grande Casa.

Affrontare la malattia di un figlio è un percorso difficile, fatto di mille domande, burocrazia complessa, spostamenti continui e un carico emotivo enorme. Per questo è nato il Presidio Territoriale del Progetto F.A.R.O.: un luogo pensato per offrire supporto concreto alle famiglie con bambini e adolescenti malati di cancro, aiutandole a orientarsi tra cure, servizi e necessità quotidiane.

A rispondere dall’altro lato del telefono c’è sempre un nostro operatore che con competenza e gentilezza accoglierà le richieste delle famiglie, ascoltando le loro esigenze e guidandole nell’accesso ai servizi: dal supporto psicologico all’orientamento socio-giuridico, fino al servizio di navette solidali per raggiungere i luoghi di cura.

Il Presidio è già operativo dal lunedì al venerdì dalle 10:00 alle 14:00. Per informazioni o per fissare un appuntamento, contattaci al numero verde 800600604 o compila il modulo.

Il 24 gennaio 2025 si è tenuto il lancio del Progetto F.A.R.O. “Fuori dall’Ospedale: Aiuto, Risorse e Orientamento”, un’iniziativa innovativa promossa da Peter Pan ODV e finanziata dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, in partenariato con Aimac e Soleterre.

L’evento, che si è svolto presso il centro Europa Experience – David Sassoli, ha visto la partecipazione di autorevoli rappresentanti istituzionali e delle organizzazioni coinvolte. In apertura, i saluti di Roberto Mainiero, Presidente Peter Pan ODV e di Massimiliano Maselli, Assessore all’Inclusione Sociale e Servizi alla Persona della Regione Lazio, che ha sottolineando l’importanza di progetti come F.A.R.O. per costruire una rete integrata di assistenza sul territorio.

Sono inoltre intervenuti:
🔹Francesco De Lorenzo, Presidente di FAVO, che ha ribadito l'importanza delle reti oncologiche per ottimizzare i percorsi di cura.
🔹Ferdinando Ricci, Direttore Generale di Peter Pan ODV, che ha illustrato obiettivi e attività del progetto.
🔹Damiano Rizzi, Presidente Soleterre, che ha approfondito il supporto psico-oncologico.
🔹Laura Del Campo, Direttrice Generale Aimac, che ha presentato lo sportello di orientamento socio-giuridico.

Il Progetto F.A.R.O. rappresenta una risposta concreta alle esigenze delle famiglie del Lazio, che ogni anno affrontano oltre 250 nuove diagnosi di tumore pediatrico. I servizi attivati includono:
✔️ Presidio territoriale e numero verde 800600604 per supporto diretto.
✔️ Sostegno psicologico per bambini, adolescenti e familiari.
✔️ Sportello socio-giuridico per orientamento nei servizi e diritti.
✔️ Navette solidali per i trasferimenti da e verso i luoghi di cura.

L’obiettivo è creare un modello replicabile, che possa essere esportato in altre regioni, per sostenere sempre più famiglie nel difficile percorso di cura.

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