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Progetto Faro - Fuori dall'ospedale: Aiuto, Risorse e Orientamento per famiglie con bambini e adolescenti oncologici - Peter Pan ODV

Con il primo anno del Progetto F.A.R.O. "Fuori dall’ospedale: Aiuto, Risorse e Orientamento per famiglie con bambini e adolescenti oncologici" Peter Pan ODV, AIMAC e Fondazione Soleterre hanno costruito una rete di prossimità capace di affiancare le famiglie dentro e fuori l’ospedale, garantendo ascolto, orientamento e sostegno concreto.

Il progetto è finanziato dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali - Fondo per l’assistenza dei bambini affetti da malattia oncologica, per attività di assistenza psicologica, o sanitaria in tutte le forme a favore dei bambini affetti da malattia oncologica e delle loro famiglie - Avviso 1/2025.

Nel solo primo anno, il progetto ha accompagnato 98 famiglie, realizzato oltre 200 colloqui psicologici, attivato navette solidali per più di 27.000 km e coordinato interventi personalizzati attraverso il Presidio territoriale. Una conferma del bisogno crescente di interventi capaci di connettere ospedale, territorio e Terzo Settore durante tutto il difficile percorso di cura, e anche dopo.

Da questa esperienza nasce F.A.R.O. 2025-2026, una nuova fase del progetto che rafforza la rete, amplia i servizi e punta a intercettare un numero sempre maggiore di famiglie.


Una rete che cresce

Il partenariato si amplia e si rafforza. Accanto ai tre enti promotori Peter Pan ODV (capofila), AIMAC e Fondazione Soleterre, entrano nel progetto:

Collaborano inoltre gratuitamente:

Una rete ampia, capillare e competente che lavora per trasformare il modello sperimentale di F.A.R.O. in un sistema stabile di prossimità, capace di garantire continuità di cura, ascolto e orientamento alle famiglie lungo tutto il percorso.


Perché serve ancora F.A.R.O.

Secondo il Rapporto annuale DEP Lazio 2024 (pubblicato febbraio 2025), nel Lazio si registrano circa 255 nuovi casi l’anno di tumori pediatrici, con un’incidenza di 24,8 casi ogni 100.000 residenti.

La Regione conta 910.000 bambini e adolescenti (ISTAT 2024) ed è la seconda base di popolazione infantile d’Italia. Roma, inoltre, accoglie oltre 200 pazienti in migrazione sanitaria da tutto il Centro-Sud.

In un territorio così complesso, molte famiglie, laziali e non, segnalano:

F.A.R.O. 2 nasce per rispondere in modo ancora più strutturato a questi bisogni, rafforzando la presa in carico globale e integrata.


Le novità del biennio 2025-2026

Il nuovo progetto introduce interventi ampliati e servizi aggiuntivi:

• Riabilitazione psicomotoria domiciliare

Per favorire il recupero delle funzioni motorie direttamente a casa, evitando ulteriori spostamenti.

• Gruppi di supporto per genitori e adolescenti

In presenza e online, spazi protetti per condividere emozioni, domande e strategie quotidiane.

• Navette solidali su scala regionale

Il servizio si estende a tutto il Lazio, raggiungendo anche chi vive lontano da Roma.

• Attività ludico-ricreative in città e a Dynamo Camp

Momenti di natura, gioco e socialità per bambini, adolescenti e fratelli, con un impatto diretto sul benessere familiare.

• Supporto CAF convenzionato

Per orientarsi tra bonus, agevolazioni, pratiche fiscali e misure collegate alla malattia.


Le attività che continuano

F.A.R.O. porta avanti tutte le azioni che hanno dimostrato efficacia nel primo anno:


Come accedere ai servizi

Le famiglie possono richiedere gratuitamente i servizi F.A.R.O. tramite:

L’equipe multidisciplinare valuta ogni caso e costruisce con la famiglia un progetto di supporto personalizzato.


Un modello che guarda lontano

F.A.R.O. 2 non è semplicemente la prosecuzione di un progetto: è un passo decisivo verso un modello stabile e replicabile di presa in carico integrata, in cui ospedale, territorio e Terzo Settore collaborano in modo continuativo.

L’obiettivo è fare del Lazio un laboratorio virtuoso, capace di ispirare future politiche pubbliche e nuove progettualità a livello nazionale.


Per garantire trasparenza e piena operatività del progetto, sono disponibili i documenti ufficiali:

Presentati a Roma i risultati della prima edizione e le novità per il biennio 2025-2026

Roma, 22 ottobre 2025. Una mattinata di confronto, riflessione e visione condivisa ha segnato la chiusura del primo anno del Progetto F.A.R.O. - Fuori dall’Ospedale: Aiuto, Risorse e Orientamento per famiglie con bambini e adolescenti oncologici, promosso da Peter Pan ODV in collaborazione con AIMAC e Fondazione Soleterre, con il sostegno del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali.

L’incontro “Insieme per le famiglie con bambini e adolescenti oncologici: risultati e prospettive”, ospitato presso Spazio Europa a Roma, ha riunito istituzioni, operatori sanitari, rappresentanti del Terzo Settore e famiglie, per fare il punto su dodici mesi di lavoro e sugli obiettivi futuri.

Un anno di numeri, storie e rete

Nato per garantire continuità assistenziale tra ospedale e territorio, F.A.R.O. si è radicato in un contesto complesso come quello del Lazio, dove ospedali di eccellenza come il Bambino Gesù, il Policlinico Gemelli e l’Umberto I accolgono bambini provenienti non solo da tutta Italia ma anche dall’estero.

Nel suo primo anno di attività, il progetto ha accompagnato 87 famiglie con bambini e adolescenti malati di cancro. Tra queste, il 30% di origine straniera e il 24% residente nel Lazio.
Sono stati realizzati 225 colloqui psicologici, coinvolgendo non solo i piccoli pazienti ma anche genitori, fratelli e caregiver; 69 famiglie hanno beneficiato dello sportello socio-giuridico e le navette solidali hanno percorso oltre 23.000 km, l’equivalente della distanza tra Roma e la Nuova Zelanda.


L’approccio integrato ha permesso di creare un modello di collaborazione stabile tra ospedali, servizi sociali e organizzazioni del Terzo Settore, coinvolgendo medici, psicologi, assistenti sociali, avvocati e volontari.

“Il Progetto F.A.R.O. rappresenta un esempio concreto di come la collaborazione tra professionisti sanitari, operatori del Terzo Settore, volontari e famiglie possa tradursi in percorsi di cura più integrati e servizi di reale supporto per chi affronta la malattia.”,
ha sottolineato la Dott.ssa Angela Mastronuzzi, Responsabile dell’Unità di Neuro-Oncologia del Bambino Gesù e Presidente AIEOP.

Le voci della mattinata

Dopo i saluti del Presidente di Peter Pan ODV Roberto Mainiero e l’intervento video della Vice Ministra del Lavoro e delle Politiche Sociali Maria Teresa Bellucci, hanno preso la parola Laura Del Campo (Direttrice Generale AIMAC) e Cristina Cornelli (Direttrice Generale Fondazione Soleterre ETS), che hanno fatto emergere con chiarezza l’ottima sinergia tra le associazioni coinvoltenel progetto, unite dall’obiettivo di accompagnare le famiglie nel difficile percorso di cura, rispondendo ai bisogni concreti che emergono giorno dopo giorno.

La mattinata è proseguita con la presentazione dei risultati e della valutazione d’impatto del progetto a cura di Ferdinando Ricci, Direttore Generale di Peter Pan ODV, e Christian Elevati di Mapping Change, seguita dagli interventi degli psicologi Andrea De Salvo e Giulia Albino dell’Ospedale Pediatrico Bambino Gesù che hanno avuto un ruolo chiave nel coinvolgimento delle famiglie e nel miglioramento continuo dei servizi offerti dal progetto.

Successivamente, le voci operative del progetto, Viviana Bianchi (Responsabile Progettazione e Ricerca Peter Pan ODV), Alice Summa (Project Manager AIMAC) ed Elena Costa (Psicologa Fondazione Soleterre) hanno raccontato le esperienze quotidiane sul campo e le buone prassi emerse dal lavoro di rete.

A chiudere gli interventi, Angela Mastronuzzi, Responsabile dell’Unità di Neuro-Oncologia dell’Ospedale Pediatrico Bambino Gesù e Presidente AIEOP, ha sottolineato come la rete rappresenti il vero sostegno per i bambini e gli adolescenti oncologici e per le loro famiglie, valorizzando la collaborazione tra professionisti, operatori e volontari come parte integrante del percorso di cura.

Le testimonianze dei volontari e il video toccante di mamma Chiara, una delle beneficiarie del progetto, hanno concluso la mattinata ricordando che F.A.R.O. è una risposta concreta a un bisogno complesso, capace di unire competenze, empatia e prossimità.

Il futuro: nasce F.A.R.O. 2

Durante la mattinata è stato annunciato l’avvio di F.A.R.O. 2025-2026, che amplia la rete di sostegno con l’ingresso di Fondazione Dynamo Camp ETS e Associazione Irene ODV.
Tra i nuovi servizi previsti:

“Con F.A.R.O. abbiamo potuto estendere i nostri servizi anche alle famiglie che non sono ospiti delle case di accoglienza ma che vivono sul territorio,” ha commentato Roberto Mainiero, Presidente di Peter Pan ODV.
“È un modo per essere accanto a un numero sempre maggiore di genitori e bambini che affrontano la malattia.”

Un impegno che si rinnova, una rete che si rafforza

Il primo anno di Progetto F.A.R.O. ha mostrato quanto sia possibile costruire una rete di prossimità che accompagna le famiglie dentro e fuori l’ospedale, restituendo ascolto, orientamento e supporto concreto.
Ma non è un punto d’arrivo: è un nuovo inizio. Il lavoro continua, con l’obiettivo di rendere F.A.R.O. un modello stabile di presa in carico integrata, capace di offrire alle famiglie con bambini e adolescenti oncologici non solo cure, ma anche relazioni, strumenti e speranza.

SCARICA QUI IL COMUNICATO STAMPA

Gruppi di parola online per ragazzi oncologici e genitori nell’ambito del progetto F.A.R.O. - Fuori dall’Ospedale: Aiuto, Risorse e Orientamento

Il progetto F.A.R.O. propone un ciclo di tre gruppi di parola, online e gratuiti, pensati come uno spazio di ascolto, confronto e orientamento rivolti a ragazzi pazienti o ex pazienti oncologici e per i loro genitori.

Gli incontri offrono la possibilità di esplorare vissuti ed esperienze legate al ritorno alla socialità, alla scuola e alla riorganizzazione familiare nel post-malattia. Un’occasione per esprimersi, riconoscersi nelle esperienze degli altri e sentirsi accompagnati nel proprio percorso.
L’appuntamento è lo stesso per tutti, in una stanza Zoom ci saranno i genitori con la dott.ssa Elena Costa, mentre contestualmente la dott.ssa Valentina Burla, guiderà i ragazzi che hanno vissuto un’esperienza oncologica nell’affrontare temi fondamentali come il ritorno a scuola, la relazione con i coetanei e i cambiamenti in famiglia dopo la malattia.

Di seguito le date e la descrizione dei singoli incontri:

Giovedì 25 settembre, ore 17:00-18:00
Il ritorno a scuola
Un incontro per esplorare le sfide emotive e psicologiche legate al rientro a scuola dopo la malattia. Spazi per riconoscere paure comuni, affrontare domande e reazioni dei compagni, e imparare a gestire le proprie emozioni in questo importante momento di cambiamento.

Giovedì 9 ottobre, ore 17:00-18:00
Il ritorno alla socialità
Un momento per riflettere sull’importanza della socialità per il benessere psicologico dopo la malattia. Si affrontano isolamento, reazioni emotive comuni e strategie per gestire e favorire le relazioni sociali nel tempo. Un incontro per esplorare l’importanza della socialità nel benessere del figlio dopo la malattia, affrontando isolamento e reazioni emotive comuni. Strumenti per accompagnare il ragazzo nelle prime interazioni e sostenere il percorso di socializzazione nel tempo, con attenzione anche alla gestione emotiva di genitori e figli.

Giovedì 23 ottobre, ore 17:00-18:00
La famiglia che cambia: nuovi assetti nel post-malattia
Un momento di confronto sulle sfide emotive e relazionali che la malattia di un figlio porta nella coppia. Come riconoscere segnali di stanchezza, mantenere un equilibrio tra il sostegno e la cura della relazione, e costruire insieme un ambiente sicuro e stabile per tutta la famiglia. Un’occasione per parlare di come mamma e papà affrontano il ritorno alla normalità e l’adattamento alla nuova realtà. Riflessioni su come sviluppare nuove autonomie e trovare un equilibrio tra il bisogno di supporto e le preoccupazioni dei genitori.

È preferibile la partecipazione a tutti gli incontri per un miglior percorso, ma è possibile aderire anche a singole date.

Per partecipare ai gruppi di parola iscriviti qui: MODULO ISCRIZIONE

Un’esperienza unica, pensata per chi sta affrontando un momento difficile e cerca uno spazio accogliente dove esprimere sé stesso, mettersi in gioco e ritrovare forza attraverso la fantasia.
Nasce così “Viaggio tra le Emozioni – Un’avventura con il Gioco di Ruolo per crescere insieme”, un laboratorio online dedicato ai ragazzi oncologici e ai loro fratelli e sorelle beneficiari del progetto F.A.R.O.

Un gioco per esplorare emozioni, creatività e relazioni

Attraverso cinque incontri settimanali, condotti da psicoterapeuti, narratori e game master professionisti, i partecipanti saranno guidati in un viaggio immaginario in cui ogni tappa aiuterà ad affrontare emozioni, superare ostacoli e rafforzare la relazione con sé e con gli altri.

Il laboratorio è costruito attorno a Fantasy Chronicles RPG1, un sistema narrativo che stimola la crescita personale e la coesione del gruppo. Ogni ragazzo o ragazza vestirà i panni di un personaggio immaginario e, insieme agli altri, vivrà un’avventura fatta di sfide, misteri e incontri simbolici. Il gioco diventa così uno strumento potente per imparare a collaborare, valorizzare le proprie risorse interiori e dare un significato nuovo alle esperienze.

📅 Calendario degli incontri 2025

Gli appuntamenti si terranno online ogni lunedì, dalle 15:00 alle 16:30:

Come partecipare

La partecipazione è gratuita.
Per iscriversi basta compilare il form disponibile al link:
👉 Clicca qui per iscriverti

Il laboratorio “Viaggio tra le Emozioni” fa parte delle attività del progetto F.A.R.O. – Fuori dall’Ospedale: Aiuto, Risorse e Orientamento, finanziato dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali – Fondo per l’assistenza dei bambini affetti da malattia oncologica.
Un percorso in cui immaginazione, relazione e cura si incontrano, per scoprire insieme nuove strade verso il benessere.

Il progetto F.A.R.O. – Fuori dall’ospedale: Aiuto, Risorse e Orientamento – promuove un nuovo ciclo di formazione gratuito rivolto a tutti i professionisti che, sul territorio, si trovano ad affiancare famiglie con bambini e adolescenti affetti da patologie oncologiche.

Il ciclo di webinar, accreditato con 4,5 crediti ECM, si articola in due appuntamenti online, in programma il 16 e il 30 giugno dalle 12.00 alle 13.30, e offre strumenti concreti per riconoscere i bisogni delle famiglie, rafforzare la rete di supporto territoriale e migliorare l’integrazione con i servizi ospedalieri e psico-sociali.

Perché questo corso è importante?

Accogliere, orientare, sostenere: questi tre verbi sono il cuore del progetto F.A.R.O., che nasce per rispondere ai bisogni reali delle famiglie durante e dopo il ricovero ospedaliero. Il ciclo formativo affronta aspetti clinici, psicologici, sociali e legali legati al percorso oncologico in età pediatrica, offrendo un’opportunità di aggiornamento a medici, pediatri, infermieri e altri professionisti sanitari.

Il programma

📅 Primo modulo – 16 giugno

📅 Secondo modulo – 30 giugno

Come partecipare

📩 L’iscrizione è gratuita, fino a esaurimento posti. È sufficiente inviare una email a: asumma@aimac.it
La partecipazione a entrambi i moduli dà diritto a 4,5 crediti ECM.


Il progetto F.A.R.O. è finanziato dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali e realizzato da Peter Pan ODV in partnership con Aimac e Soleterre. Ha l’obiettivo di potenziare il supporto extraospedaliero alle famiglie con minori malati di cancro, migliorando l’accesso a cure, informazioni e accompagnamento psicologico e sociale in ogni fase del percorso.

Ci sono giorni che iniziano come tanti altri, eppure cambiano ogni cosa. Per Simona e la sua famiglia, quel giorno è stato il 17 giugno 2024: «Uno come molti altri», racconta, «ma che ci ha stravolto la vita. In primis quella di Sofia, bimba di soli 7 anni, dolcissima, allegra e piena di vita, che si è trovata all’improvviso davanti a un mostro più grande di lei».

Con una diagnosi oncologica appena ricevuta, non c’era tempo da perdere. Nel giro di 24 ore, Simona, il marito, Sofia e il fratellino di soli 10 mesi hanno lasciato la Calabria, la casa, il lavoro, gli affetti. Direzione Roma, ospedale Bambino Gesù.

«Ci siamo trovati catapultati in una città sconosciuta, soli, spaesati, con due bambini da accudire e un mondo nuovo da affrontare.»

Come molte famiglie che vivono l’impatto di una malattia oncologica pediatrica, anche loro hanno dovuto ricominciare tutto da zero, cercando un alloggio, orientandosi tra terapie e bisogni quotidiani. Poi l’incontro con il Progetto F.A.R.O. ha segnato un punto di svolta.

Un aiuto concreto, ogni giorno

La famiglia è stata accolta con ascolto e premura. Primo fra tutti, il servizio navette solidali: ogni mattina, anche all’alba, un volontario “timoniere” accompagna Sofia e la sua mamma in ospedale e le riaccompagna a casa dopo le terapie. Un supporto prezioso, che consente alla famiglia di riorganizzarsi e al fratellino di Sofia di frequentare l’asilo nido.

«Il servizio F.A.R.O. è stato per noi di grande aiuto, composto da persone straordinarie. Volontari che con sorriso e dolcezza ci accolgono al mattino e ci fanno sentire meno soli.»

Ma l’aiuto di progetto F.A.R.O. non si è fermato qui. È stato attivato anche un percorso di supporto psicologico per tutta la famiglia: un intervento fondamentale per affrontare la paura, la stanchezza emotiva, la malinconia che accompagna ogni giorno di cure.

«Grazie alla psicologa che segue Sofia, una professionista dolcissima, lei riesce a liberarsi dalle paure che la sovrastano giorno per giorno.»

Non sentirsi soli nella tempesta

La strada è ancora lunga e le difficoltà non mancano, ma oggi Simona sa che non deve affrontarle da sola.

«Per quanto la nostra vita sia stata stravolta, possiamo fare un piccolo respiro di sollievo. Perché sappiamo di poter contare sul progetto F.A.R.O., che ove possibile interviene prontamente ai nostri bisogni. Nell’attesa che ritorni a splendere il sole, nella nostra e in quella di tutte le famiglie che vivono situazioni analoghe, il nostro profondo GRAZIE va a voi, che con il vostro grande e costante impegno giornaliero, non ci lasciate soli e smarriti in questa nostra tempesta.»

Nel buio della malattia, ogni gesto concreto diventa luce e fa sentire meno soli. E ogni famiglia sostenuta ritrova un po’ di serenità, di fiducia, di respiro.

💚 Scopri i servizi del Progetto F.A.R.O. su www.progettofaro.org
📍 Attivi a Roma e nel Lazio per tutte le famiglie con bambini e adolescenti malati di cancro

Roma, 27 maggio 2025 – Dalle 9.00 alle 13.00 presso la Sala Teatro Santo Spirito (via Borgo Santo Spirito 3), si terrà l’evento formativo gratuito organizzato nell’ambito di Progetto F.A.R.O. – Fuori dall’ospedale: Aiuto, Risorse e Orientamento per famiglie con bambini e adolescenti oncologici.

Un appuntamento rivolto principalmente a medici di base, pediatri, infermieri e operatori sanitari, ma possono iscriversi anche tutti coloro che, a diverso titolo, sono interessati, fino ad esaurimento posti, con un obiettivo chiaro: offrire strumenti concreti per supportare le famiglie che affrontano il difficile percorso della malattia oncologica pediatrica.

Partecipando al corso si ricevono 3 crediti ECM.

Perché partecipare?

Ogni giorno, nei reparti e negli ambulatori, i professionisti della salute si confrontano con famiglie disorientate, provate dalla diagnosi, alla ricerca non solo di cure, ma di riferimenti chiari, continuità assistenziale e supporto umano. Progetto F.A.R.O. – attraverso questo evento formativo – intende rafforzare il ruolo della medicina territoriale nel rispondere a queste esigenze, anche fuori dall’ospedale.

Il corso si focalizza su aspetti chiave come:

Un’occasione unica per acquisire competenze, confrontarsi con esperti del settore e fare rete con colleghi e realtà territoriali impegnate nel sostegno a bambini e famiglie colpite dalla malattia oncologica.

Come iscriversi?

Per partecipare è sufficiente inviare un’email a: asumma@aimac.it
Le iscrizioni resteranno aperte fino a esaurimento dei posti disponibili.

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